Tra diete miracolose, consigli improvvisati sui social e falsi miti duri a morire, orientarsi nel mondo della nutrizione non è sempre semplice. Eppure gli italiani dimostrano una buona capacità di distinguere le informazioni corrette dalle fake news alimentari, anche se non mancano alcune aree grigie. È quanto emerge dal sondaggio “Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione”, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e presentato in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare.
Il Consiglio dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Vicenza ha inviato una lettera al Presidente della Regione Veneto e all'Assessore regionale alla Sanità per esprimere forte preoccupazione in merito al clima organizzativo emerso all'interno dell'ULSS 8 Berica a seguito di una recente riunione aziendale. Nella lettera, il Presidente Michele Valente richiama l'attenzione delle istituzioni regionali sulla necessità di tutelare la dignità professionale dei dirigenti sanitari e di garantire modelli di leadership fondati sul rispetto, sul dialogo e sulla valorizzazione delle competenze.
Un appello che nasce dalla volontà di difendere non solo i professionisti coinvolti, ma anche la qualità del sistema sanitario e dei servizi erogati ai cittadini.
Per oltre vent’anni i professionisti sanitari hanno imparato a convivere con il fenomeno di “Dr Google”: pazienti che arrivano in ambulatorio dopo aver consultato siti web, forum e portali di salute alla ricerca di spiegazioni per sintomi e disturbi.
Di seguito la Comunicazione nr. 66 della FNOMCeO e la sentenza del TAR delle Marche relativa al ricorso respinto riguardante l'apertura di studi professionali autonomi e/o strutture sanitarie da parte di professionisti laureati in igiene dentale.
pdf Comunicazione FNOMCeO nr. 66(290 KB)
pdf Sentenza Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche(472 KB)
Di seguito comunicazione nr. 62 della FNOMCeO e relativa Circolare del Ministero della Salute 41297-12/05/2026-DGDMF-MDS-P
La FNOMCeO informa attraverso la Comunicazione nr. 57 il riavvio dell'attività della piattaforma FadInMed.